| ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA" | ||
| VIA UMBERTO I - 85011 - ACERENZA (POTENZA) |
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OTTOBRE 2000 |
UNA STORIA CHE SI FA CORTEO |
di Maria Antonietta Morlino |
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di Canio Pavone UNA STORIA CHE SI FA CORTEOdi Maria Antonietta Morlino di Nicola Venosa
LA LINGUA BATTE... OSSIA VIABILITÀ E TRASPORTI IN ALTO BRADANO di Nicola Venosa QUANDO LA RICERCA È VERA PASSIONE E VERA PROFESSIONE
L'ANGOLO DEI GIOCHI MATEMATICI di Pina Chiummiento
AUGURI DI BUON COMPLEANNO A...
di Enzo Sivo |
Correva l'anno 1080, l'atmosfera relativa invita al momento: figure, suoni, rumori, sogni, parole si alternano in un contesto di dinamismo collettivo. Acerenza il 12 agosto ha visto questo con la rievocazione storica della costruzione della sua cattedrale ad opera dell'Arcivescovo Arnaldo e Roberto il Guiscardo, duca di Puglia. Ricercare, ideare, progettare, eseguire, scandire i tempi dell'attuazione, verificare il tutto. Il progetto si esplica assolvendo a ruoli e a responsabilità nette specifiche. Correva l'anno 1088. Intorno all'Abbazia di Santa Maria di Banzi si rievoca la venuta di Papa Urbano II accolto dall'abate Ursone e da tutti gli ecclesiastici e nobili ivi convenuti. Anche qui il 18 agosto lo stesso lavoro tra confronti di situazioni, crescita collettiva nella solidarietà dello scambio. E ancora ...... correva l'anno 1099 tra storia e mito si presenta a Forenza il 20 agosto Ugo dei Pagani, nativo della stessa e fautore del più prestigioso Ordine cavalleresco del medioevo: i Templari. Ricercare fonti documentarie espletare in chiave diologica e teatrale quanto rievocato ha richiesto attenzione, entusiasmo, voglia di mettersi alla prova sul famoso gioco delle parti che la teatralità delle rievocazioni richiede. Molti sono stati i confronti comuni, le diaspore superate contro la logica dei campanili, il tutto nel rispetto di un progetto che fa capo alle attività di promozione del territorio svolte dal G.A.L. S.S.R. per il progetto Aristeo Leader II e della Comunità Montana "Alto Bradano": Le terre del Guiscardo nei suoi eventi citati è stato quanto realizzato dall'accordo messo in opera anche dalle amministrazioni comunali relative. Valorizzare i nostri centri, renderli capaci di tanto nel confronto comune è stato un grosso stimolo al fare ciò che è stato presentato. Creare situazioni permanenti per lo sviluppo del territorio è compito di chi assume l'onere di rendere al meglio la qualità della vita nei nostri centri per quelli che vi vivono e per il servizio che si rende a chi si porta qui tra valli e dirupi a vedere quanto la storia degli uomini ha decretato col passare del tempo. Rivincita di sé attraverso il coinvolgimento attivo di Enti, Associazioni, Pro-Loco coordinati e diretti sapientemente al fine di incentivare azioni adeguate per un maggiore sviluppo di iniziative analoghe.
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