ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

 

INDICE NIBBIO

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CORTEO STORICO

CATTEDRALE

 FEBBRAIO 2000

L'AVIS AD ACERENZA ..

di Fernando Scattone

L'AVIS AD ACERENZA

di Fernando Scattone

 

UN OMAGGIO DELL'ARCHIDIOCESI DI ACERENZA A LEONE XIII

di Mario Festa

 

FUOCHI .. DI NATALE

 

IL VIAGGIO DI GUIDONE NEL XII SECOLO

di Tonino Giordano

 

L'ANGOLO DEI GIOCHI MATEMATICI

 

SPORT EQUESTRE E VIABILITÀ IN ALTO BRADANO

 

SPAZIO I.T.C.

NON SOLO STUDIO

E' NATA UNA NUOVA ASSOCIAZIONE

 

L'ANGOLO DELLA POESIA

ACERENZA: MEMORIA ANTICA

di Beatrice Pellegrino

ACERENZA

di Pier Celeste Marchetti

ACERENZA

di R. P.

 

UNPLI  ELETTO IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE

 

NUOVA SEDE DELLA COMUNITA MONTANA ALTO BRADANO

 

AUGURI DI BUON COMPLEANNO A...

 

Ritornando soltanto di qualche giorno indietro con la memoria, possiamo ricostruire con molta facilità, un avvenimento insolito per la nostra comunità. La giornata del 22 Gennaio 2000 è stata caratterizzata dall'inaugurazione della locale sede Avis (C. so Umberto I) e dalla presenza della nostra concittadina Paola Saluzzi che sensibile a queste problematiche ha raccolto prontamente l'invito di fare da madrina all'iniziativa. Nella prima mattinata la giornalista conduttrice della nota trasmissione televisiva "UNO MATTINA" è stata insignita della cittadinanza onoraria da parte dell’Amministrazione Comunale; successivamente si è recata nel centro storico partecipando insieme alle autorità e al nostro Arcivescovo Ecc. Michele Scandiffio alla cerimonia di inaugurazione della sede. L’AVIS è senza dubbio la più diffusa associazione di volontari che sin dalla sua nascita, databile nel 1927 a Milano ad opera del Dott. Vittorio Formentana, ha creato e incentivato la cultura della donazione del sangue sull'intero territorio nazionale. L'associazione possiede attualmente una forte e capillare struttura che può contare su 2976 sedi comunali, 97 provinciali e 20 regionali, 900000 donatori che contribuiscono da soli a soddisfare circa il 70% del fabbisogno nazionale di sangue. Riconosciuta con legge dello Stato l’Avis così come è specificato nel suo statuto è un'associazione apartitica, aconfessionale, non ammette nessun tipo di discriminazione ed esclude qualsiasi fine di lucro; è costituita tra coloro che donano anonimamente, gratuitamente, volontariamente, periodicamente il proprio sangue, contribuendo ad un primario servizio sociale, quale operatore della salute nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

Dal 1927 ad oggi l’associazione continua ad ispirarsi agli stessi scopi e principi che le diedero vita: venire incontro alla sempre più crescente domanda di sangue; offrire gratuitamente sangue a chiunque ne necessita, senza alcuna discriminazione;

combattere la compravendita del sangue.

Facendo proprie queste finalità, un gruppo di volontari (donatori e non) della nostra comunità, coordinati dal Dott. Canio Mario Benedetto (direttore sanitario), hanno formalizzato la nascita dell'associazione, sottoscrivendone il verbale costitutivo.

Il direttivo che come da statuto rimarrà in carica per tre anni, è costituito da undici membri volontari: Canio Cataldo (presidente), Annamaria Quinto, Fernando Scattone, Canio Cancellara, Angelo Di Vito, Giovanni Ianniello, Caterina Travascio, Adele Fulcoli, Marco Mauro, Caterina D'Andria e Michele Potenza.

Perché essere volontario dell’AVIS? Perché l’AVIS è un'associazione che consente al donatore di compiere un gesto nobile e umanitario, garantendo a tutti la sana gestione e il buon uso della risorsa naturale del sangue. Il sangue è la vita, un bene indispensabile che può essere messo a disposizione di tutti con una semplice "donazione".