|
|
||
| ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA" | ||
| VIA UMBERTO I - 85011 - ACERENZA (POTENZA) |
|
AGOSTO 2003 |
SULLE TRACCE DEL PASSATO |
|||
|
PARTE IL PROGETTO "BORGO ALBERGO" di Mimmo Chiummiento I PERIODICI E L'INFORMAZIONE LOCALE di Tonino Giordano di Luigi Pomponio di Saverio Monaco
QUINDICI ANNI SPESI A FAVORE DELLA CHIESA ACHERUNTINA di Vincenzo Agatiello FATE QUALCOSA VOI CHE POTETE!!!!!!!!! di Milena Milesi di Isa Famularo di Anna Monaco
|
“Sulle tracce del passato” è un volume curato dalle insegnanti Caterina
Pomponio e Giustina Forenza che raccoglie preghiere, filastrocche, ninne
nanne, proverbi, modi di dire… Un lavoro minuzioso di ricerche condotte
per alcuni anni scolastici in collaborazione con gli alunni di appartenenza,
i loro genitori e soprattutto i loro nonni ha consentito di recuperare
testimonianze preziosissime di una cultura e di una tradizione orale ormai
quasi del tutto sconosciuta. Se la nostra regione, oggi, è una regione
diversa da quella che era ai primi del novecento dopo l’unità d’Italia,
se è mutato il paesaggio, sia nelle campagne sia nei centri abitati, se
sono mutate le abitudini, gli usi, i costumi, la mentalità, grazie anche
alla lotta contro l’analfabetismo, è necessario pur tuttavia, da parte
nostra, che amiamo la nostra terra, difendere le sue bellezze, la sua
antichità, riscoprire quei valori tipici della cultura della nostra
civiltà contadina. Pertanto, scopo principale di questa pubblicazione, è
trasmettere, alle nuove generazioni, il “culto della memoria storica”
come recupero dei valori d’appartenenza ad una comunità che ha fatto del
lavoro e della famiglia la sua ragion di vita.Per facilitare la comprensione dei testi si è ritenuto opportuno riportare anche la trasposizione in lingua italiana; una traduzione letterale che, per evitare manipolazione nel significato originale, ricco di musicalità e carico di spiritualità potrebbe apparire poco strutturata logicamente. L’opera è corredata da semplici raffigurazioni grafiche prodotte dagli alunni della classe 3° elementare che illustrano il contenuto dei vari testi. Completa il volume una ricca e preziosa raccolta di foto d’epoca della nostra civiltà a partire dai primi del novecento. Le conclusioni vorremmo trarle dalle bellissime espressioni inviate dal Dirigente Generale dell’ARAN Prof. Pasquale PALMIERO: “Il libro che mi avete inviato è molto bello e ricco di contenuti emozionali anche per me che sono lucano, a cominciare dalla copertina, davvero ben appropriata. Neppure avrei immaginato che il dialetto locale fosse così ricco di suggestioni vocali evocativo di immagini, talvolta un po’ tristi ma sempre delicate e gentili, quasi poetiche. Si tratta, io credo, di una ricerca molto efficace e preziosa per la memoria storica dell’intera regione, che premia un vostro impegno professionale da me anche prima sinceramente apprezzato, e che vi auguro non possa mai venir meno. Vi sarò grato se vorrete dire, da parte mia, anche un forte “bravissimi!” ai Vostri piccoli artisti, che con i loro disegni mi sembra abbiano saputo cogliere lo spirito e le atmosfere dei testi meglio di quanto avrebbe potuto fare un professionista (potenza dell’innocenza).” |
|||