ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

INDICE NIBBIO

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CORTEO STORICO

CATTEDRALE

COPIA DEL NIBBIO IN FORMATO ACROBAT (PDF) STAMPABILE 

AGOSTO 2003

L'ANGOLO DELLA POESIA

Se anche tu ti senti un po’ poeta e vuoi veder pubblicata una tua creazione, fai pervenire un tuo componimento, anche in forma anonima, presso:
Associazione Culturale Acheruntia
Via Umberto I, n° 2
85011 Acerenza (PZ )

E-mail
poesia@acerenza.com

PARTE IL PROGETTO "BORGO ALBERGO"

di Mimmo Chiummiento

I PERIODICI E L'INFORMAZIONE LOCALE 

di Tonino Giordano

TROFEO CALCIO A 5

di Luigi Pomponio

PASSEGGIANDO CON LE NOTE 

di Saverio Monaco

NOTIZIE ... IN BREVE 

 

L'ANGOLO DELLA POESIA 

 

SULLE TRACCE DEL PASSATO

 

QUINDICI ANNI SPESI A FAVORE DELLA CHIESA ACHERUNTINA

di Vincenzo Agatiello

FATE QUALCOSA VOI CHE POTETE!!!!!!!!!

di Milena Milesi

C'È SEMPRE DA NARRARE

di Isa Famularo

LA MIETITURA

di Anna Monaco

 

 

SILENZIOSO BORGO…

Vette di montagne si profilano all’orizzonte,
lì sulla cresta più alta
domini tu Acerenza e dal tuo cuore
pulsa padrona la tua cattedrale.
Ti estendi sui cigli e sui fianchi di una rupe
e da lì l’occhio del guardante
ti eleva a fortezza inespugnabile.

Eppure per le tue viuzze in antica pietra
ci mostri il vetusto centro
dalle cui stradine deserte
riecheggiano ricordi lontani
di vecchi sapori, di luci soffuse
e di brulicanti chiacchiericci
che un tempo animavano il
tuo avvenente borgo,
oramai, silenzioso e spento.

Antonia Saluzzi

TORNANDO DA ACERENZA

Sono finite le vacanze,
ho dimenticato le vecchie usanze
meridionali
e gli amici compaesani.

E dopo lo svago che ci sarà?
Il ritorno in città.
Sono a Bologna e già
sento l'aria che cambia
come il mio umore
e penso alle passate ore
con i miei compagni più cari.

La fìtta nebbia oscura tutto
tranne i miei pensieri che vanno a quel campetto
dove giocavo a calcetto
e a ogni zuffa
ognuno si tuffa
per dire la sua.

Vedo case fabbriche un centro abitato
e penso al mio paese semisvuotato.
Lì gioia non manca
ma se non sudi tanto, poco si campa.
Gioia e dolore
con gente piena di cuore.

Ora son qui su un bianco foglio
e penso al mio più grande germoglio
lì in meridione:
un gruppo amicone di compagni veri!

Michele Agatiello

“Michele è in prima media.
Acerenza è un paese in provincia di Potenza da cui provengono i genitori.”
(cit. tratta da “Del Duemilaedue” di Agostino Aldrigo

ACERENZA

Quando Acerenza
È velata di nebbia,
nei mattini d’autunno,
venendo da Genzano
si spiegano le terre
circostanti come metri
e metri di tela
appena disciolta,
variegata, d’uguale tono,
trapunta delle casette
di Riforma,
e da casolari massicci,
come antichi castelli
suggestivi. Abbaiano
cani correndo incontro
con la testa alzata.
M’inerpico tra siepi
di rovo e canneti
per balzi. Acerenza
appare forte
nelle mura ricurve
sulle punte di giovani
cipressi.
Nella parte nuova
una scuola
di linee schiette
per l’agil colonnato
maestosa come un tempio
è aperta al sole.
I ragazzi hanno
il volto colorito,
lo sguardo compreso
di storia.
Fare scuola
è un rito sacro.


Rosa Osanna