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PARTE
IL PROGETTO "BORGO ALBERGO"
di
Mimmo Chiummiento
I
PERIODICI E L'INFORMAZIONE LOCALE
di
Tonino Giordano
TROFEO
CALCIO A 5
di
Luigi Pomponio
PASSEGGIANDO
CON LE NOTE
di
Saverio Monaco
NOTIZIE
... IN BREVE
L'ANGOLO
DELLA POESIA
SULLE
TRACCE DEL PASSATO
QUINDICI
ANNI SPESI A FAVORE DELLA CHIESA ACHERUNTINA
di
Vincenzo Agatiello
FATE
QUALCOSA VOI CHE POTETE!!!!!!!!!
di
Milena Milesi
C'È
SEMPRE DA NARRARE
di
Isa Famularo
LA
MIETITURA
di
Anna Monaco
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PRIMA RASSEGNA CORTEI STORICI MEDIOEVALI
Lo scorso 13 aprile nella città di Gravina in Puglia si è tenuta la Prima
Rassegna dei Cortei Storici Medioevali. La manifestazione, cominciata alle
ore 15:00, presso piazza Cattedrale, ha mostrato fra i protagonisti anche la
sfilata del nostro Corteo Storico, affiancati dai Cortei di Gravina e Nola.
La sfilata partendo dalla Scuola Benedetto XII si è snodata fino a piazza
Cattedrale, dove si è tenuta una cerimonia di benvenuto, durante la quale
il Mastro di Fiera di Gravina ha accolto il corteo rendendo ai rispettivi
capitani un omaggio simbolico.
“SORELLA ACQUA… CONOSCERLA PER SALVARLA”
Sabato 31 maggio presso il Centro Congressi Mons. Michele Gala di Acerenza,
organizzata dal Lions Club di Genzano di Lucania, si è tenuta una giornata
di studi, con gli alunni delle scuole dell’Alto Bradano, sulla
salvaguardia del bene acqua. Alla presenza del Presidente della Giunta
Regionale di Basilicata dott. Filippo Bubbico, del Sindaco di Acerenza Ing.
Antonio Anatrone, del Presidente del Lions Club dott. Canio Grillo ed altre
personalità, è stato presentato il volume “Sorella acqua… conoscerla
per salvarla” una raccolta di componimenti degli alunni delle scuole dell’Alto
Bradano.
SAGGIO DI FINE ANNO
Venerdì 6 Giugno, presso il Centro Congressi Mons. Michele Gala, si è
tenuto il saggio di fine anno scolastico del Gruppo Folk dell’Istituto
Comprensivo di Acerenza. I bambini, mostrando il grande impegno, si sono
cimentati in canti e danze folcloristiche, alla presenza di numerose
autorità e di un pubblico entusiasta.
“GRAZIE!”, PER RIDESTATI RICORDI
Il nostro Nibbio ridesta ricordi negli erranti pensieri di lontani emigrati.
Ne si evince uno sprazzo nella lettera del nostro socio prof. Saverio
Saluzzi, inviataci lo scorso 26 aprile: “ho letto a pag. 2 de “Il Nibbio”
(aprile 2003) riprodotta la mia poesia “Antichi contadini”. L’ho
riletta con gioia e mi sono, coi ricordi, riportato a quell’otto settembre
1991 quando la scrissi proprio pensando ai nostri contadini di Acerenza,
quando, io ragazzino, li vedevo tornare stanchi, ma ilari, dai campi. Grazie
anche di questo dono. […] L’articolo su “I Trappeti” m’ha fatto
rivivere il trappeto di mio nonno Saverio. Lì mio zio Giovanni erede e
proprietario, mi voleva ogni anno durante la molitura delle olive. […]
Basta un nulla, carissimo Presidente, per accendere il focolare dei ricordi!”.
CANTINE APERTE 2003
Anche quest’anno, come da tradizione, nell’ultima domenica di maggio, la
Cantina vitivinicola Basilium di Acerenza, ha aperto le sue porte. Nella
luce soffusa le maestose botti di rovere hanno dominato la scena, scrigno
del prezioso aglianico rosso rubino che, il visitatore ha potuto degustare
accompagnato ai prodotti tipici della gastronomia lucana. Per l’occasione
sono stati presentati due nuovi vini: Albula vino dal colore paglierino
chiaro prodotto con uve Aglianico del Vulture vinificato in bianco e,
Riflessi dal colore paglierino con riflessi dorati prodotto con uve
Aglianico del Vulture vinificato in bianco e Greco.
CONVEGNO ECCLESIALE
Nei giorni 26-27-28 giugno si è celebrato, presso il villaggio Tabor di
Acerenza, il Convegno Ecclesiale “L’eucarestia fonte e culmine della
vita cristiana e della Chiesa”. Il Convegno è stato aperto dal saluto di
S. E. Mons. Arcivescovo Michele Scandiffio, nella mattinata del primo
giorno. Nelle tre giornate si sono avvicendate varie relazioni tenute da:
don Franco Guido Brambilla, padre Alberto Occhioni s.s.s., don Silvano
Sirboni. Il Convegno si è aperto ai sacerdoti, religiose e laici maturi, si
è trattato, dunque, di un Convegno della nostra Chiesa che è chiamata a
segnare ed orientare il ritmo del suo cammino e della sua crescita. Si
celebra ogni due anni ed è evento di grazia e momento forte di comunione,
di preghiera, di partecipazione, di verifica e di orientamento. Quest’anno
si sono porti i seguenti quesiti: può un cristiano maturo disinteressarsene
o pensare di cosa che riguardi gli altri? Non senti vivissimo il senso della
responsabilità? La vita della Chiesa non ci riguarda e coinvolge più
ancora di ogni altro avvenimento personale e di ogni impegno sociale? Sono
in gioco la nostra fedeltà a Cristo e il volto, il cammino, la missione
della nostra Chiesa. Il Convegno Ecclesiale è stato l’occasione per un
approfondimento saporoso di verità della propria fede, per una crescita di
fedeltà nell’amore verso il Signore, per un coinvolgimento più convinto
e concreto a servizio della Santa Chiesa.
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