ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

INDICE NIBBIO

HOME PAGE

CORTEO STORICO

CATTEDRALE

COPIA DEL NIBBIO IN FORMATO ACROBAT (PDF) STAMPABILE 

AGOSTO 2003

NOTIZIE ... IN BREVE

PARTE IL PROGETTO "BORGO ALBERGO"

di Mimmo Chiummiento

I PERIODICI E L'INFORMAZIONE LOCALE 

di Tonino Giordano

TROFEO CALCIO A 5

di Luigi Pomponio

PASSEGGIANDO CON LE NOTE 

di Saverio Monaco

NOTIZIE ... IN BREVE 

 

L'ANGOLO DELLA POESIA 

 

SULLE TRACCE DEL PASSATO

 

QUINDICI ANNI SPESI A FAVORE DELLA CHIESA ACHERUNTINA

di Vincenzo Agatiello

FATE QUALCOSA VOI CHE POTETE!!!!!!!!!

di Milena Milesi

C'È SEMPRE DA NARRARE

di Isa Famularo

LA MIETITURA

di Anna Monaco

 

 

PRIMA RASSEGNA CORTEI STORICI MEDIOEVALI
Lo scorso 13 aprile nella città di Gravina in Puglia si è tenuta la Prima Rassegna dei Cortei Storici Medioevali. La manifestazione, cominciata alle ore 15:00, presso piazza Cattedrale, ha mostrato fra i protagonisti anche la sfilata del nostro Corteo Storico, affiancati dai Cortei di Gravina e Nola. La sfilata partendo dalla Scuola Benedetto XII si è snodata fino a piazza Cattedrale, dove si è tenuta una cerimonia di benvenuto, durante la quale il Mastro di Fiera di Gravina ha accolto il corteo rendendo ai rispettivi capitani un omaggio simbolico.

“SORELLA ACQUA… CONOSCERLA PER SALVARLA”
Sabato 31 maggio presso il Centro Congressi Mons. Michele Gala di Acerenza, organizzata dal Lions Club di Genzano di Lucania, si è tenuta una giornata di studi, con gli alunni delle scuole dell’Alto Bradano, sulla salvaguardia del bene acqua. Alla presenza del Presidente della Giunta Regionale di Basilicata dott. Filippo Bubbico, del Sindaco di Acerenza Ing. Antonio Anatrone, del Presidente del Lions Club dott. Canio Grillo ed altre personalità, è stato presentato il volume “Sorella acqua… conoscerla per salvarla” una raccolta di componimenti degli alunni delle scuole dell’Alto Bradano.

SAGGIO DI FINE ANNO
Venerdì 6 Giugno, presso il Centro Congressi Mons. Michele Gala, si è tenuto il saggio di fine anno scolastico del Gruppo Folk dell’Istituto Comprensivo di Acerenza. I bambini, mostrando il grande impegno, si sono cimentati in canti e danze folcloristiche, alla presenza di numerose autorità e di un pubblico entusiasta.

“GRAZIE!”, PER RIDESTATI RICORDI
Il nostro Nibbio ridesta ricordi negli erranti pensieri di lontani emigrati. Ne si evince uno sprazzo nella lettera del nostro socio prof. Saverio Saluzzi, inviataci lo scorso 26 aprile: “ho letto a pag. 2 de “Il Nibbio” (aprile 2003) riprodotta la mia poesia “Antichi contadini”. L’ho riletta con gioia e mi sono, coi ricordi, riportato a quell’otto settembre 1991 quando la scrissi proprio pensando ai nostri contadini di Acerenza, quando, io ragazzino, li vedevo tornare stanchi, ma ilari, dai campi. Grazie anche di questo dono. […] L’articolo su “I Trappeti” m’ha fatto rivivere il trappeto di mio nonno Saverio. Lì mio zio Giovanni erede e proprietario, mi voleva ogni anno durante la molitura delle olive. […] Basta un nulla, carissimo Presidente, per accendere il focolare dei ricordi!”.

CANTINE APERTE 2003
Anche quest’anno, come da tradizione, nell’ultima domenica di maggio, la Cantina vitivinicola Basilium di Acerenza, ha aperto le sue porte. Nella luce soffusa le maestose botti di rovere hanno dominato la scena, scrigno del prezioso aglianico rosso rubino che, il visitatore ha potuto degustare accompagnato ai prodotti tipici della gastronomia lucana. Per l’occasione sono stati presentati due nuovi vini: Albula vino dal colore paglierino chiaro prodotto con uve Aglianico del Vulture vinificato in bianco e, Riflessi dal colore paglierino con riflessi dorati prodotto con uve Aglianico del Vulture vinificato in bianco e Greco.

CONVEGNO ECCLESIALE
Nei giorni 26-27-28 giugno si è celebrato, presso il villaggio Tabor di Acerenza, il Convegno Ecclesiale “L’eucarestia fonte e culmine della vita cristiana e della Chiesa”. Il Convegno è stato aperto dal saluto di S. E. Mons. Arcivescovo Michele Scandiffio, nella mattinata del primo giorno. Nelle tre giornate si sono avvicendate varie relazioni tenute da: don Franco Guido Brambilla, padre Alberto Occhioni s.s.s., don Silvano Sirboni. Il Convegno si è aperto ai sacerdoti, religiose e laici maturi, si è trattato, dunque, di un Convegno della nostra Chiesa che è chiamata a segnare ed orientare il ritmo del suo cammino e della sua crescita. Si celebra ogni due anni ed è evento di grazia e momento forte di comunione, di preghiera, di partecipazione, di verifica e di orientamento. Quest’anno si sono porti i seguenti quesiti: può un cristiano maturo disinteressarsene o pensare di cosa che riguardi gli altri? Non senti vivissimo il senso della responsabilità? La vita della Chiesa non ci riguarda e coinvolge più ancora di ogni altro avvenimento personale e di ogni impegno sociale? Sono in gioco la nostra fedeltà a Cristo e il volto, il cammino, la missione della nostra Chiesa. Il Convegno Ecclesiale è stato l’occasione per un approfondimento saporoso di verità della propria fede, per una crescita di fedeltà nell’amore verso il Signore, per un coinvolgimento più convinto e concreto a servizio della Santa Chiesa.