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| ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA" | ||
| VIA UMBERTO I - 85011 - ACERENZA (POTENZA) |
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AGOSTO 2003 |
IL TROFEO CALCIO A 5 |
di Luigi Pomponio | ||
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PARTE IL PROGETTO "BORGO ALBERGO" di Mimmo Chiummiento I PERIODICI E L'INFORMAZIONE LOCALE di Tonino Giordano di Luigi Pomponio di Saverio Monaco
QUINDICI ANNI SPESI A FAVORE DELLA CHIESA ACHERUNTINA di Vincenzo Agatiello FATE QUALCOSA VOI CHE POTETE!!!!!!!!! di Milena Milesi di Isa Famularo di Anna Monaco
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Si è appena concluso “II trofeo di calcio a 5 S. Canio” e come al solito il protagonista è stato il mitico Maurizio D’Andrea che ha portato alla conquista, dell’ormai prestigioso torneo, la squadra de “? L’INCOGNITA”. Facciamo qualche passo indietro e andiamo al 30 maggio scorso, data in cui avrebbe dovuto prendere il via il torneo. Dopo un mese di continuo parlare si iniziava a fare sul serio ma un improvviso temporale ha impedito che ciò avvenisse, quindi tutto rinviato al giorno successivo. Per fortuna nei giorni a seguire il tempo è stato clemente ed ha così permesso il regolare svolgimento delle gare. I pronostici iniziali davano come favorite alla contesa finale le squadre “Matrix game” e “? L’incognita”. Tutto ciò è avvenuto in parte, come ho potuto segnalare all’inizio dell’articolo, perché durante il prosieguo del torneo si è fatta largo la squadra “The joker”, capitanata da Donato Mauro, che a suon di gol, anche se non tanti, e di partite davvero molto spettacolari è stata la vera attrattiva del torneo. Dall’altra parte la squadra de “? L’incognita” dopo un avvio di torneo non molto scoppiettante ha sancito l’eliminazione della storica rivale “Matrix game” in una semifinale molto spettacolare e nello svolgimento della quale ha visto mettersi in mostra Angelo Saluzzi, forse, il vero artefice della qualificazione alla finale. Da non dimenticare la squadra “Art hair studios”, capitanata da Mimmo Di Terlizzi, che ha dato filo da torcere alla squadra “The joker” in una semifinale molto tirata e decisa ai supplementari dai davvero bravi Pappalardo e Gioiello. Arriviamo così al 22 giugno giorno della finale. Un paio d’ore prima della disputa della partita un breve temporale aveva fatto pensare ad un rinvio della stessa ma così non è stato. Alle ore 21.45 il mitico arbitro Tonino Turlione decretava l’inizio delle ostilità: “?Incognita” contro “The joker”. Sin dall’inizio si è capito che per la squadra “The joker” ci sarebbero state poche possibilità per la vittoria perché il miglior portiere del torneo, Maurizio D’Andrea, si è esibito in parate molto efficaci e spettacolari palesando il fatto che sarebbe stato quasi impossibile valicare la sua porta. Infatti il risultato finale la dice lunga sull’andamento della partita: 8-0 per “?L’incognita”. Il merito non è stato poi tutto di Maurizio ma anche del resto della squadra che ha dimostrato di essere molto affiatata e compatta. Per giusto merito vado ad elencare qui di seguito i componenti della squadra vincitrice: Maurizio D’Andrea, Canio Miglionico, Canio Montanaro, Donato Benedetto, Angelo Saluzzi, Michele Telesca, Francesco Bochicchio, Raffaello Lapadula, Stefano Telesca e Luigi Pomponio. Voglio ringraziare a nome dell’Organizzazione del torneo tutti i ragazzi che hanno preso parte al torneo e cioè i componenti delle già citate squadre e quelli de “ I Ruggeri” che vantano il capocannoniere del torneo, Giuseppe Tiri, “I bell fatt” la squadra più corretta del torneo, “The Lions” e ”The best of V A”. Il ringraziamento più sentito va alla squadra de “I brick”, la squadra composta dai veterani del calcio di Acerenza nonchè coloro che hanno portato in alto il nome del calcio acheruntino per tanto tempo. E come dimenticare gli arbitri: Giuseppe Grossi e Tonino Turlione. Un grazie va anche a loro per la pazienza e la serietà messa in campo ad ogni partita. GRAZIE. L’ultimo ringraziamento va all’intera cittadinanza acheruntina che ha partecipato numerosa e con molto calore a tutte le partite. Voglio solo fare un appello alla nostra Amministrazione comunale affinché prendendo spunto da questo semplice torneo prenda realmente coscienza di come gli acheruntini ci tengono allo sport (nonostante gli avvenimenti alquanto indecorosi degli ultimi anni) e possa fare qualcosa in più per gli impianti sportivi presenti, ormai da tempo abbandonati all’incuria e al deperimento. | |||