ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

INDICE NIBBIO

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CORTEO STORICO

CATTEDRALE

COPIA DEL NIBBIO IN FORMATO ACROBAT (PDF) STAMPABILE 

APRILE 2003

L'ANGOLO DELLA POESIA

UN CORTEO DI AMICI

 

CARNEVALE ... FANTASMAGORICO 

di Annalisa Venosa

COMINCIAMO BENE

di Tonino Giordano

ACERENZA É DECISA AD INSERIRSI NEL CIRCUITO TURISTICO MERIDIONALE 

 

NOTIZIE ... IN BREVE 

 

L'ANGOLO DELLA POESIA 

 

I PAESI MULTIETNICI

di Nicola Venosa

I TRAPPETI

di Anna Monaco

SOGNO SVANITO

 

QUALE STAZIONE?

 

 Se anche tu ti senti un po’ poeta e vuoi veder pubblicata una tua creazione, fai pervenire un tuo componimento, anche in forma anonima, presso:

Associazione Culturale Acheruntia

Via Umberto I, n° 2

85011 Acerenza (PZ )

E-mail

poesia@acerenza.com

 

 

Nell’antica cantina

 

Scavata nella roccia

Da laboriose mani

Appare nel grigio diurno

La maestosa porta.

Quale antro della Cumana

Incute quasi timore,

ma nell’antica cantina

il passo va veloce

fra i riflessi purpurei

del prezioso nettare.

L’armoniosa fragranza

Viene da te,

terra lucana,

ripercorrendo sentieri

di poesia e storia.

I vecchi tini,

profumati di bosco

creano ricordi nel tempo.

Un pipistrello vola via

Fra le annate

Che da uva ellenica

Il tuo cuore generoso

porta a noi.

Rosalia Ruggiero

 

Antichi Contadini

 

Tornavano

la sera che serena

la febbre del giorno

e assolve quel tanto di luce

che scorre ancora d’albero in albero,

col volto tinto di sole

tornavano al paese,

stanchi gli òmeri,

e gli occhi fatti della gelosa

avidità dei campi.

Sull’asino la zappa e le bisacce

E tanta dignitosa stanchezza

e la speranza,

nel dondolìo,

cullata a larghi progetti.

 

Prof. Saverio Saluzzi

 

Vento

 

Giornata di vento,

la mia mente vola

in quel piccolo paese

messo lì sulla roccia.

Lì c’è la mia infanzia

gli anni poveri

ma ricchi di spensieratezza

anni di giochi senza giocattoli

ma felici, correndo controvento.

Se chiudo gli occhi

rivedo i vicoli

là dove la mia fantasia

fabbricava giochi più belli

di mille giocattoli.

Anni semplici ma belli

della mia infanzia

rimanete sempre nel mio cuore

perché io possa tirarvi fuori

nei momenti di tristezza.

 

Maria Clara Riviello D’Aprile