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| ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA" | ||
| VIA UMBERTO I - 85011 - ACERENZA (POTENZA) |
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NOVEMBRE 2002 |
IN UN TARDO POMERIGGIO D'AGOSTO |
di Enzo Sivo |
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di Nicola Venosa di Mimmo Chiummiento ANATOMIA DI QUATTRO STENDARDI DIPINTI di Mara Famularo di Canio Montanaro
GUIDA TURISTICA SULL'ALTO BRADANO
IN UN TARDO POMERIGGIO D'AGOSTO di Enzo Sivo
di Donato Pepe |
Questo borgo dagli antichi sapori che si estrinseca in un agglomerato di abitazioni aggrappato alla sommità e sorretto da grosse muraglie, infonde pace e serenità a quanti approdano ad esso. Mi piace rivedere le sembianze facciali di quanti rientrano nelle mie conoscenze anche se iniziano a perdersi pian piano; i ricordi incalzano e si confrontano con sempre maggior forza con un presente che si indebolisce col trascorrere del tempo. Le case sembrano rincorrere le ombre di quanti per diverso tempo hanno animato le piazze e le piccole strade di un continuo vociare oggi non più esistente. Il ritorno dalla città mi riporta alla mia anima bucolica, agli odori caldi di una campagna dai ritmi lenti, ai grandi silenzi. Che piacere riabbracciare qualche canuto parente più o meno lontano, qualche vecchio amico di scuola o di trastulli, ripercorrere i viottoli d’un tempo, rivivere fantasticamente piccoli momenti di antiche passioni!! Ho scoperto con somma gioia l’istituzione in questi ultimi anni di una "Associazione Culturale" che indubbiamente conferisce elevazione morale a questa terra - peraltro ricca di spunti storici di enorme portata - e che consente la divulgazione di attività culturali in generale, con riferimento anche allo sviluppo di manufatti fortemente creativi. Plauso ed onore, quindi, a questa "Associazione", al suo presidente (persona di intensa sensibilità e squisita correttezza), ai suoi collaboratori tutti ed a quanti si propongono di ampliare e divulgare la conoscenza di questo lembo di terra lucana. A tal proposito, mi sono trovato – quasi per caso – in un tardo pomeriggio di agosto a partecipare ad un incontro di personalità locali costituite dal sindaco (persona profusa alla realizzazione di attività originali e di alto valore politico e culturale), dal parroco della Basilica Cattedrale, dal Presidente dell’Associazione Culturale, dall’amico Peppino Avigliano (membro della predetta) e di altre persone (ivi compresa la mia amica d’infanzia Rina Travascio, che peraltro ha brevemente relazionato). Lo scopo del raduno era la premiazione ufficiale, nelle singole "botteghe", di alcune persone che si erano distinte in attività creative riportanti alla memoria antichi lavori manuali, alcuni costumi di un tempo, pitture con raffigurazioni locali, lavori di ricamo e cucito, disegni particolari di alcuni ragazzi. Che soddisfazione quel pomeriggio d’agosto!
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