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| ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA" | ||
| VIA UMBERTO I - 85011 - ACERENZA (POTENZA) |
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NOVEMBRE 2002 |
L'ANGOLO DELLA POESIA |
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di Nicola Venosa di Mimmo Chiummiento ANATOMIA DI QUATTRO STENDARDI DIPINTI di Mara Famularo di Canio Montanaro
GUIDA TURISTICA SULL'ALTO BRADANO
IN UN TARDO POMERIGGIO D'AGOSTO di Enzo Sivo
di Donato Pepe |
Se anche tu ti senti un po’ poeta e vuoi veder pubblicata una tua creazione, fai pervenire un tuo componimento, anche in forma anonima, presso: Associazione Culturale Acheruntia Via Umberto I, n° 2 85011 Acerenza (PZ ) poesia@acerenza.com
ACHERUNTIA Arroccata come aquila, sorride Acheruntia, nel cielo d’ottobre. I tetti in fuga creano illusioni, nuove per lo sguardo in cerca di sogni. Come signora antica siede la Cattedrale, quanti perché si sono consumati sulle strade corrose dal tempo. Soffia il Vento, tra i pampini rossi i grappoli maturi cantano un inno di gioia, che si perde fra le mani protese alla vendemmia.
Rosalia Ruggiero in Loguercio Polosa
MESSAGGIO Annego il mio dolore nell’oblio, nascondo la mia gioia nel silenzio. Il mondo ride, il mondo piange; c’è guerra, non c’è pace. Nella lotta di ogni dì arride solo la speme: C’è chi perde, ma c’è chi vince.
Giuseppe Mancaniello
PAESE NATIO Ho fatto molta strada volevo tanto rivederti, sei sempre maestoso messo lì sulla roccia, da lontano sembri un nido. La tua cattedrale è imponente come un’aquila che protegge i suoi piccoli. Vado per i tuoi vicoli, ammiro le tue bellezze, ogni pietra è storia. Da piccola ti lasciai, da adulta voglio conoscerti. Non sarai mai più solo il paese natio, metterò nel mio cuore tutti i tuoi tesori e li porterò con me, per non sentirmi sola.
Maria Clara Riviello D’Aprile |
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