ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

INDICE NIBBIO

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CORTEO STORICO

CATTEDRALE

COPIA DEL NIBBIO IN FORMATO ACROBAT (PDF) STAMPABILE 

 NOVEMBRE 2002

IL TEMPO DEI SALUTI

di

Canio Montanaro

PICCOLO ..... 

NON E' BELLO

di Nicola Venosa

EPPUR SI MUOVE ... 

di Mimmo Chiummiento

ANATOMIA DI QUATTRO STENDARDI DIPINTI

di Mara Famularo

IL TEMPO DEI SALUTI

di Canio Montanaro

NOTIZIE ... IN BREVE 

 

L'ANGOLO DELLA POESIA 

 

GUIDA TURISTICA SULL'ALTO BRADANO

 

IN UN TARDO POMERIGGIO D'AGOSTO

di Enzo Sivo

IL VADEMECUM TURISTICO UNPLI

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

INCONTRO CON L'AUTORE: 

MICHELE  D'ANDRIA

di Donato Pepe

Ci tocca anche quest’anno. Stranamente, da qualche anno l’autunno per la nostra comunità, è diventato la stagione dei saluti.

Infatti, anche quest’anno siamo "costretti" a un cambio di guardia ai vertici della Parrocchia Sant’Antonio: il parroco Padre Adriano Predon, per motivi di salute e solamente motivi da salute, ha deciso suo malgrado e con il dispiacere di tutta la comunità (soprattutto i giovani ai quali era molto legato) di lasciare Acerenza.

Come tutti gli addii o arrivederci a lunga scadenza, anche quello di Padre Adriano è stato doloroso.

"Pensavo che non sarebbe stato così difficile, mi fa una tale rabbia" ripeteva negli ultimi giorni di permanenza in Parrocchia! "Purtroppo però devo andare, quando una macchina non va più bisogna cambiarla e bisogna che io riconosca i miei limiti è una questione di sincerità con voi e con me stesso" borbottava con le lacrime agli occhi.

Noi non ti dimenticheremo, non dimenticheremo i tuoi insegnamenti e non solo religiosi ma di vita!

Non dimenticheremo le canzoni che canticchiavi in ogni occasione, ce n’era una per ognuna; non dimenticheremo il tuo sorriso, la tua allegria, il tuo buon umore e mettere buon umore.

Come potremmo scordare la semplicità con cui ci spiegavi alcuni passi biblici, cominciando da una frase semplicissima usata spessissimo durante la celebrazione della Santa Messa, ma che mai nessuno avrebbe pensato di interpretare in modo così opportuno: Dio vi benedica, DICA BENE DI VOI, dicevi sempre.

"Mi ritiro su posizioni prestabilite" oppure " non ho più cose buone da dirvi" dicevi quando non potevi proprio più restare con noi e volevi congedarti per poter "recuperare le preghiere con le quali eri indietro".

Ci mancherai, ci mancheranno le tue canzoni, i tuoi racconti, le tue spiegazioni, ma siamo tutti sicuri che tu ci porterai sempre con te nel tuo cuore e nelle tue preghiere.

Addio Padre Adriano, o meglio arrivederci e che Dio dica bene di te!

Per fortuna però non tutti i mali vengono per nuocere,: non ci sono state solo lacrime per la partenza di Padre Adriano ma anche sorrisi per il Benvenuto a Padre Emanuele Polci.

La sua semplicità e simpatia sprizza dal primo momento in cui ci è stato presentato, proprio come Padre Paolo, tutto suo fratello per voce e simpatia.

Non possiamo proprio dire di essere sfortunati: anche se Padre Adriano è andato via ci è stato donato un nuovo parroco che è già nei nostri cuori e ha già conquistato la simpatia della nostra comunità. Auguri! Padre Emanuele e benvenuto ad Acerenza!