ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

INDICE NIBBIO

HOME PAGE

CORTEO STORICO

CATTEDRALE

 NOVEMBRE 2001

UN GIORNO DI SCUOLA IN VIA DEI FORI IMPERIALI

di Donato Saluzzi

UN GIORNO DI SCUOLA IN VIA DEI FORI IMPERIALI

di 

Donato Saluzzi

 

PERCORSI LETTERARI ACHERUNTINI

di Antonietta Pepe

 

LA GALLERIA DEGLI STEMMI

di Tonino Giordano

 

SALOTTI NEL BORGO ALBERGO 

di Nicola Venosa

 

NEW YORK, 11 SETTEMBRE

 

L'ASSOCIAZIONE CAMBIA SEDE

 

NOTIZIE IN BREVE

 

DA MODICA .... RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

L'ULTIMO METROPOLITA

di Tonino Giordano

 Il 19 settembre u.s. come decretato dalle competenti autorità scolastiche regionali, si sono riaperte le scuole e conseguentemente riprese le lezioni dopo la pausa estiva. Un nuovo anno che vara il decollo dell’autonomia scolastica, attivando definitivamente quel processo di trasformazione ed innovazione del sistema scuola che comporterà l’impegno massiccio dei dirigenti scolastici e di noi docenti, pronti al cambiamento ma spesso travolti dalla bailamme dei provvedimenti che si sono "abbattuti" sulla scuola. Tutto ciò ci porterà a riflettere sul fare scuola quotidiana e a cercare le strategie più idonee per migliorare il processo di apprendimento atto a garantire il successo formativo per il più alto numero di alunni. Strategie che sovente si trasformano in campi di esperienze consentendo all’alunno di fuoruscire dallo spazio aula per proiettarsi nell’ambiente, prossimo o remoto, alla ricerca di fonti o testimonianze concrete del proprio vissuto. Una delle esperienze formative è stata vissuta all’inizio del corrente anno scolastico dagli alunni della seconda classe elementare guidati delle Ins. Giustina Forenza e Caterina Pomponio e da una rappresentanza della scuola dell’infanzia guidata dall’Ins. Pina Biscione i quali, lontani dalle aule, hanno vissuto un’esperienza unica e sotto taluni aspetti irripetibile. Gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Acerenza,unitamente ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo "A. Pierro" di Tursi (MT) accompagnati dal Direttore Scolastico Regionale Dr. Pasquale Palmiero e dalla Coordinatrice EFS D.ssa Giovanna Sardone hanno, infatti costituito la delegazione che ha rappresentato la Basilicata alla cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2001/02 organizzata dalla Presidenza della Repubblica svoltasi a Roma il 22 settembre ultimo scorso alla presenza del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, del Ministro dell'Istruzione Letizia Moratti, del Ministro della Difesa Antonio Martino e di numerose altre autorità scolastiche regionali.Nella suggestiva cornice dell’Altare della Patria 1300 alunni provenienti da tutte le regioni d’Italia hanno dapprima cantato l'Inno degli Italiani e successivamente osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime degli attentati terroristici negli Stati Uniti. Il messaggio rivolto alle scolaresche dal Presidente Ciampi ha inteso far riscoprire nelle giovani generazioni i valori indissolubili della pace,della fratellanza e della libertà: ricordare,per non dimenticare le tragedie del passato !. Gli alunni della nostra scuola (N.B. i più piccoli d’Italia), in tipico costume tradizionale, hanno partecipato gioiosamente ai vari momenti della cerimonia e inconsapevolmente si sono proposti all’attenzione del numeroso pubblico presente lungo Via Dei Fori Imperiali. Infatti, dopo la cerimonia istituzionale della mattina, durante la quale non sono mancati momenti di festosa e corale partecipazione per la presenza di ospiti del mondo dello spettacolo - Frizzi, Ron, Paganini, Gazosa è stato nel pomeriggio che il gruppo ha dato il meglio di se esibendosi prima con la "ninna nanna" di Brhams e poi nella tipica "tarantella" lucana suscitando l’ovazione ed il plauso del numeroso pubblico presente, incredulo di fronte alla spontaneità ed alla bravura dimostrata dai piccoli neofiti.Nulla d’improvvisato, naturalmente, ma ciò che è stato proposto è il frutto di un lavoro interdisciplinare che ha reso la scuola di Acerenza fulcro della migliore tradizione generazionale attraverso l’attuazione del progetto "Hermes" coordinato dalla P.ssa Giulia Di Stasi. Tale progetto ha mirato a riscoprire, attraverso l’armonia del corpo in movimento, momenti ludici integrati alla peculiarità del territorio. Ecco, dunque, che anche la riscoperta dei vecchi giochi di strada o la costruzione delle bambole di stoffa (la poup d’ pezz) o il ballo della tarantella hanno assunto una dimensione unica sia per la specificità delle competenze acquisite dagli alunni sia per i messaggi trasmessi. Ciò che rimane dell’esperienza vissuta è la consapevolezza che la nostra scuola, attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle proprie radici socio-culturali e mediante il confronto con altre istituzioni scolastiche nazionali ed internazionali, possa continuare a promuovere sempre più un'educazione allo sviluppo in prospettiva europea.