ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

INDICE NIBBIO

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CORTEO STORICO

CATTEDRALE

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 LUGLIO 2001

QUISQUILIE

VENIVANO DA COSI' LONTANO.. E' DURATO TROPPO POCO

di Sabrina Cuviello

Manuela Serena Lipori

 

LA VIA CRUCIS: UN'ESPERIENZA ESTREMAMENTE INTERESSANTE

di Marilisa Saluzzi

 

FESTE DI CAMPAGNA

di Anna Monaco

 

QUO VADIS? 

DOKITA! 

di Nicola Venosa

QUESTIONE ALBANESE

 

IL SINDACO INCONTRA I CITTADINI

di Nicola Venosa

 

NOTIZIE IN BREVE

 

QUISQUILIE

 

HAI RITIRATO LA TESSERA?

 

LE MAJORETTE

 

AUGURI DI BUON COMPLEANNO A...

 

ACHERUNTINI IN.. SICILIA

DA MODICA

UNA FESTA DI LUOGHI, UN CANTO DI MEMORIA

DA SCICLI

ADORATA MAMMA

 

 

BASILICATA

 

DA MATERA UNA VENTATA DI GIOVINEZZA

 

Siccome qualcuno ha bisogno di ripassare un pò di storia, gli rendiamo questo servizio.

La Diocesi Acheruntina ha inizio dai tempi apostolici, anche se i documenti scritti partono dal V sec.

Nel 1059 il Vescovo Godano è elevato alla dignità di Arcivescovo Metropolita e la Diocesi diventa Archidiocesi: è il Concilio di Melfi .

Sappiamo tutti che le al tre Diocesi Lucane diventano suffraganee .

L’Archidiocesi di Acerenza è vastissima: arriva fino a Metaponto e a Ginosa e Laterza. È un problema, amministrarla, dalla, decentrata Sede Acheruntina; ma il territorio quello è. Nel 1203 l’Arcivescovo Andrea, materano, ottiene che Matera diventi Concattedrale per avere un centro amministrativo più vicino ai popolosi Comuni della cosiddetta Diocesi di Basso. Sottolineiamo: Concattedrale, non Diocesi di Matera , anche quando gli Arcivescovi si fregiano del titolo di Acerenza e Matera.

Bisogna a spettare l'11 agosto 1945, quando con un colpo di mano Mons. Bertazzoni, Vescovo di Potenza e nostro Amministratore Apostolico dopo le dimissioni di Mons. Pecci, fa, assegnare a Matera i 10 Comuni della Diocesi di Basso. Quel giorno nasce l’Archidiocesi di Matera e in Basilicata si hanno due sedi Metropolitane, sia pure unite nella Persona di un solo Arcivescovo, Mons. Cavalla.

Con Bolla del 2 luglio 1954 la Santa Sede separa le due Diocesi, che da allora hanno ciascuna un proprio Arcivescovo: per noi Mons. Picchinenna.

Il 2l agosto 1976 vengono soppresse le due Provincie Ecclesiastiche Lucane e viene elevata a unica Sede Metropolitana la Diocesi di Potenza.

Acerenza e Matera diventano semplici Diocesi. Per interessamento dei soli Acheruntini il 28 novembre 1977 tutte e due riottengono il titolo di Arcidiocesi, anche se non più sedi metropolitane.

Ora capita di leggere una scheda a firma di m.a. su Acerenza in POTENZA UNA PROVINCIA DI CENTO COMUNI in cui si evincerebbe che1 "Nel 1954 la Diocesi di Matera torna ad essere autonoma e Acerenza cessa di essere chiesa metropolitana a favore di Potenza".

Vi sembra corretto? E’ lecito chiedere a chi scrive maggiore obbiettività, chiarezza e precisione?

Nella, stessa scheda ci sono al tre "chicche": Giacomo Alfonso Ferrillo, Conte diventa Giovanni e Duca.

Vito Claps, nella Cronistoria dei territori in Basilicata, a pag. 22 dice "Acerenza fu rasa al suolo e pianse 1200 morti". La cronaca di Summone parla della morte della famiglia del Conte e che "rimase solo lui, che si salvò il camisa, e 1200 altri vi morsero…". Nella citata scheda essi diventano 12.000! Errore di tipografia? Forse. Ma un libro di tal pregio non richiede una meticolosa correzione di bozze?

Altre sottolineatura in altre occasioni.

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1 "Nel Concilio di Melfi dell’agosto 1059 papa Nicolò II, eleva a dignità di arcivescovo Godano di Acerenza… che viene unita alla diocesi di Matera.."