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| ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA" | ||
| VIA UMBERTO I - 85011 - ACERENZA (POTENZA) |
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QUESTO NUMERO DEL NIBBIO E' SCARICABILE ANCHE IN FORMATO ACROBAT (PDF) |
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LUGLIO 2001 |
FESTE DI CAMPAGNA |
di Anna Monaco |
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VENIVANO DA COSI' LONTANO.. E' DURATO TROPPO POCO di Sabrina Cuviello & Manuela Serena Lipori LA VIA CRUCIS: UN'ESPERIENZA ESTREMAMENTE INTERESSANTE di Marilisa Saluzzi
di Anna Monaco
di Nicola Venosa
IL SINDACO INCONTRA I CITTADINI di Nicola Venosa
AUGURI DI BUON COMPLEANNO A...
ACHERUNTINI IN.. SICILIA UNA FESTA DI LUOGHI, UN CANTO DI MEMORIA
DA MATERA UNA VENTATA DI GIOVINEZZA
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Prima che arrivasse il buio si avviavano per il ritorno, la maggior parte a piedi, solo alcuni con l’asino o il mulo. Veniva poi la festa della Madonna del Cupo che ricorreva la prima domenica di Maggio, questa festa veniva gestita da Don Michele Gala e i Pietragallesi. Don Michele celebrava la S. Messa e i Pietragallesi portavano le bisacce piene di pane e ricotta che distribuivano dopo la messa ai ragazzi. I ragazzi che non si vergognavano si mettevano in ginocchio a forma di cerchio davanti la chiesetta, con una corona di spine in testa e ricevevano da due persone poste al centro del cerchio una fetta di pane e un po’ di ricotta. Poi don Michele tornava a cavallo fino al convento dove si formava la processione che a mezzogiorno giungeva in cattedrale al suono festoso delle campane.
La terza domenica di Maggio ricorreva la festa della Madonna del Macchione. Sempre a piedi si scendeva in pellegrinaggio, le ragazze mettevano una corona in testa e in fila si recavano fino a questa chiesetta, dove si celebrava la S. Messa, dopodiché senza che vi fossero particolari divertimenti si tornava in paese. La chiesa della Madonna del Macchione che dopo il terremoto è sparita, apparteneva a don Canio La Gala, gli attuali proprietari conservano ancora il quadro e la campana. Questi erano i divertimenti e le feste di quei tempi che servivano a rinsaldare la parentela, i comparizi, la stima delle amicizie, bastava una "conversazione" di questo tipo, che difficilmente si poteva fare in casa per mancanza di spazio, per essere contenti. |
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