ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

INDICE NIBBIO

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CORTEO STORICO

CATTEDRALE

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 FEBBRAIO 2001

LETTERA APERTA AL MAESTRO AMERICO CARAMUTA

di Giuseppe Caramuta

PAROLE PENSATE

di Pina Chiummiento

 

UN CASTELLO DI OPPORTUNITÀ

di Mimmo Chiummiento

 

CORALE POLIFONICA: bilancio di un biennio 

 

QUISQUILIE

 

I DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA

 

LETTERA APERTA AL MAESTRO AMERICO CARAMUTA

di Giuseppe Caramuta

 

GIUBILEO 2000

PRESENZE GIUBILARI

 

NOTIZIE IN BREVE

 

NUOVA POLITICA PER LA "NUOVA ECONOMIA"

di Antonio Famularo

 

LO SCIOPERO DI ACERENZA

 

TRADIZIONI SCOMPARSE:  "LU PURCH"

di Anna Monaco

 

AUGURI DI BUON COMPLEANNO A...

 

AMATA TERRA

di Enzo Sivo

Parlare di un artista è sempre complicato per uno come me che non lo fa di professione, ma è così viva l’immagine di te, Americo, che la paura cede il posto al ricordo, e ciò che so della tua storia….. Alla fine dell’Ottocento, Pasquale CARAMUTA, emigra come tanti altri Acheruntini in cerca di fortuna nel Nuovo Mondo, porta con sé il piccolo Giuseppe. Attraversano l’Oceano con il cuore colmo di speranza per una vita migliore. Si stabilizzano a Rosario in Argentina, dove negli anni venti nasce Americo, futuro pianista ma soprattutto grande artista. Negli anni novanta dopo tanto girare il mondo si stabilisce in quel di Busseto, città di Giuseppe Verdi. Ha un desiderio Americo quello di conoscere le sue origini e quelle dei suoi avi, ripercorrere le tappe di una storia antica ed arrivare qui. Benvenuto ad Acerenza Americo, insieme alla tua arte e alle tue passioni con la tua simpatia e la tua cordialità. Quando ho avuto l’onore di conoscerti, ho apprezzato in te la tua giovialità, il tuo senso di giovinezza e amore per i tuoi simili, del resto, questi sono e non possono essere altro che dono di Dio (sono certo che diresti questo). Anche l’arte che esprimi suonando è dono di Dio, la tua storia anche……..è questa……..

Nasce, come abbiamo già detto, a Rosario – Santa Fè, dove si laurea e da cui parte giovanissimo alla volta di Città del Messico. Segnando la sua vocazione di Musicista, approda a Philadelphia dove si afferma e diventa artista associato alla RUTGERS UNIVERSITY, New Jersey, USA. Suona nei più prestigiosi templi della musica tra i quali spiccano la GRENEGIE HALL di New York ed il LINCOLN CENTER. Invitati dal Governo della Repubblica Popolare Cinese stabilisce un record: è il primo straniero a suonare con l’Orchestra Sinfonica di TIANJIO. Nelle vesti di Professore insegna all’Università di Città del Messico, "Fenomenologia della Tecnica Pianistica", materia della quale lui è creatore. Con il patrocinio dell’ONU suona come solista dell’Orchestra Russa di KAMCHATKA a Salisburgo e Newmarket. Nel ’96 e ’97 conduce corsi presso l’Istituto Musicale "Achille Peri" di Reggio Emilia. Nel ’94 ottiene la nazionalità italiana e quindi stabilitosi nella città di Giuseppe Verdi, Busseto, diventa membro della Giuria dei Concorsi Internazionali "Bellini" di Caltanisetta e "Giovani Cantanti Lirici" della Corale "Giuseppe Verdi" di Parma. Parole di elogio arrivano dalla stampa d’oltre oceano il 18 Febbraio 1978 per voce di Raimond Ericson del New York Times. Questo e tanto altro nella sua carriera fino al concerto di chiusura dell’Anno Giubiliare nel contesto diocesano di Acerenza, tenuto sul nuovo palcoscenico del ristrutturato Auditorium Comunale di Via Giacinto Albini del 5 Gennaio 2001. Molto è piaciuto della sua musica e del suo esprimersi con il pubblico segno della sua cultura cosmopolita. Era un suo sogno suonare nella sua Acerenza e si è realizzato, ne ha altri che sono anche nostri e vedremo di realizzarli, anche questi e sempre con l’aiuto di Dio.

 

Vero Americo?