ASSOCIAZIONE CULTURALE "ACHERUNTIA"
VIA UMBERTO I - 85011 -  ACERENZA (POTENZA)

INDICE NIBBIO

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CORTEO STORICO

CATTEDRALE

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 FEBBRAIO 2001

I DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA

PAROLE PENSATE

di Pina Chiummiento

 

UN CASTELLO DI OPPORTUNITÀ

di Mimmo Chiummiento

 

CORALE POLIFONICA: bilancio di un biennio 

 

QUISQUILIE

 

I DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA

 

LETTERA APERTA AL MAESTRO AMERICO CARAMUTA

di Giuseppe Caramuta

 

GIUBILEO 2000

PRESENZE GIUBILARI

 

NOTIZIE IN BREVE

 

NUOVA POLITICA PER LA "NUOVA ECONOMIA"

di Antonio Famularo

 

LO SCIOPERO DI ACERENZA

 

TRADIZIONI SCOMPARSE:  "LU PURCH"

di Anna Monaco

 

AUGURI DI BUON COMPLEANNO A...

 

AMATA TERRA

di Enzo Sivo

 Il Parlamento europeo ha approvato, il 14 novembre 2000, a grandissima maggioranza, la CARTA dei DIRITTI fondamentali proclamata poi in dicembre, al vertice di Nizza, dai capi di stato e di governo. Parlare di dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza non è mai superfluo. Questi sono i diritti dei cittadini europei che saranno tutelati anche in modo drastico se sarà necessario. Avere diritto a qualcosa è prioritario alla vita di una persona, uomo o donna o bambino che possa essere. Ma quanta strada per arrivare a questo e quanta se ne dovrà percorrere affinché la persona umana sia preservata dai danni di una società alla deriva, nei suoi valori, nei suoi bisogni, nell'impossibilità di tutelare quei diritti inalienabili alla base del rispetto sancito dalla vita!. Di ciò si è parlato nell'incontro tenuto ad Acerenza il 18 novembre 2000, presso la Sala Consiliare della Comunità Montana, e organizzato dall'Associazione studentesca "NON SOLO STUDIO" dell'I. T .C. "L.da Vinci" - IGEA di ACERENZA.

All'incontro, introdotto dal rappresentante dell'Associazione Studentesca, Canio Mancaniello, hanno partecipato: l'europarlamentare Gianni Pittella e Don Marcello Cozzi del Ce.st.ri.m. di Potenza .Si è messo soprattutto in evidenza come è da salvaguardare il diritto alla dignità e salvaguardia della propria vita da subdoli ricatti, lusinghe di certi traffici e desideri di giustizialismo e vendetta. Un problema scottante è la droga, tentazione che dilaga sempre di più nel mondo giovanile. Certi traffici vanno combattuti e non incrementati dalla curiosità dei molti e dall'acquisto anche di piccole dosi. Un traffico che si è esteso in modo preoccupante anche nella nostra regione. Quindi, è necessario combattere il mercato della droga a tutti i costi perché esso si rivela come un vero e proprio mercato di mafia. Bisognerebbe salvaguardare la dignità della persona umana anche dal terrore della pena di morte e dalle varie forme di schiavitù che rendono cieche le persone nei confronti dei loro simili. Basti pensare che ,ancora oggi, la tratta degli esseri umani è presente nella sua drammaticità in alcune zone a rischio italiane delle più diversificate e anche in questo la Basilicata è presente. Altro problema scottante è la giustizia che non risparmia i più deboli. Avere un debito con la giustizia rende la vita non facile a chi è ancora in attesa di giudizio. Allora, ecco che la Carta dei diritti del cittadino europeo si presta a considerazioni e a riflessioni più attente e specifiche e, soprattutto, al fatto che la si debba considerare come uno strumento utilizzabile dal cittadino per preservare la propria vita e per essere preservato dalle minacce che incombono su di sé nella violenza odierna dell'esistere.