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Duca di Puglia. Astuto,
ambizioso e audace condottiero normanno che sovente impiegò la forza per
indurre all'obbedienza città e paesi a lui ribellatisi come anche Acerenza,
da lui conquistata nel 1061. Grazie ai suoi finanziamenti la Cattedrale
di Acerenza ha trovato la sua piena realizzazione.

Moglie di Roberto il Guiscardo.
Dama dal carattere risoluto, dette varie volte esempio di coraggio partecipando
a spedizioni militari. Religiosissima ed influente, intervenne affinché
il Guiscardo fosse clemente e munifico verso Abati e Vescovi. Varie volte
si adoperò per mantenere inalterati gli equilibri politico-religiosi,
spesso vacillanti tra Normanni e Papato.

Già abate di Cluny (Francia). Sceso
al seguito dei Normanni nel Meridione d'Italia, divenne nel 1067 Arcivescovo
Metropolita di Acerenza (1067-1102), dopo Godano, eletto Arcivescovo Metropolita
(1057-1061) nel Concilio di Melfi del 1059.

Figlio di Roberto il Guiscardo e
di Alberada, sua prima moglie da lui ripudiata.

Figlio di Roberto il Guiscardo e
di Sikelgaita.
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