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Nel Medioevo il grande
complesso del monastero benedettino in Borgogna era il centro culturale
più importante della Chiesa. Lì si approfondiva la
Teologia, la Liturgia, la Patristica e le altre scienze, sacre e
profane. Lì si formavano culturalmente e spiritualmente gli
uomini di chiesa.
Gran parte dei Vescovi eletti per le diocesi di tutta la Chiesa
provenivano da Cluny. Godano, predecessore di Arnaldo era stato
monaco di Cluny. Arnaldo ne era stato anche abate.
Entrambi avevano la forza spirituale e le capacità culturali
per operare nelle nostre terre, e in particolare nella diocesi di
Acerenza che ne era il centro di irradiazione, l'inculturazione
dei Normanni e l'attuazione di profonde riforme religiose e civili.
Arnaldo era stato amico del monaco clunyacense Ildebrando, divenuto
poi Papa Gregorio VII. Di lui Arnaldo fu strenuo e fedele collaboratore
nelle grandi riforme di tutta la Chiesa volute dal Papa.
In Acerenza Arnaldo volle portare a termine la costruzione della
Cattedrale dello stesso stile architettonico della grande Cattedrale
di Cluny. |
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